Colibrì travestiti per evitare molestie sessuali

Il caso dei colibrì tra maniaci sessuali e stupratori

Anche il mondo animale è costellato di maniaci sessuali e stupratori, ma mentre l’essere umano sta cercando di porvi rimedio con leggi ad hoc, gli animali devono mettere su diverse strategie. Questo è il caso del colibrì Florisuga mellivora, i cui esemplari di sesso femminile, per sfuggire alle avenches della controparte maschile, cambiano il colore del piumaggio, “travestendosi” così da esemplari di sesso maschile.

Tutto questo, ovviamente, se le femmine di queste specie di colibrì non sono consenzienti (o se non sono adulte).

Florisuga mellivora: un colibrì ben noto

Florisuga mellivora è un colibrì che vive nelle aree sudamericane del Messico, del Perù e della Bolivia. Questo colibrì fu formalmente descritto per la prima volta dal naturalista svedese Carlo Linneo nel 1758 nella sua Systema Naturae. Nonostante sia un animale molto noto e studiato, è servito uno studio pubblicato su Current Biology che ha messo in evidenza un fatto singolare.

un esemplare del colibrì  Florisuga mellivora
Figura 1 – un esemplare del colibrì Florisuga mellivora

In pratica, quando sono giovani, gli esemplari femmina di Florisuga mellivora hanno lo stesso vivace piumaggio dei maschi, mentre quando diventano adulte, il piumaggio perde la brillantezza e si ingrigisce.

L’autore dello studio in questione Jay Falk e il suo team hanno organizzato un semplice ma geniale esperimento: hanno recuperato delle femmine impagliate di colibrì di colorazione brillante e di colorazione più ingrigita e le hanno posizionate intorno a una mangiatoia, osservando il comportamento degli esemplari maschili. Il risultato è stato che questi ultimi hanno praticamente “tormentato” le femmine grigie, beccandole e volando loro intorno, mentre hanno ignorato quelle troppo colorate.

Secondo i ricercatori questo comportamento avviene perché le femmine colorate vengono scambiate per maschi, e quindi considerate non interessanti ai fini riproduttivi: ecco spiegato il perché tutte le femmine giovani, e non ancora pronte all’accoppiamento, sono pertanto colorate.

Il tormento dei colibrì maschi

Alcune femmine adulte preferiscono invece mantenere la colorazione giovanile: non vogliono quindi essere tormentate dai maschi, e quindi li copiano per mimetizzarsi. La colorazione maschile su certe femmine adulte non è però definitiva, quando infatti decidono che è arrivato il momento di riprodursi cambiano anche loro colore.

Se solo questo modus operandi funzionassi per l’uomo dovremmo gestire molti meno problemi. Purtroppo, ancora una volta, il mando animale ci supera per ingegno!

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