Divulgare la microbiologia: un’incredibile esperienza italiana

Voglio condividere la mia intervista dal titolo “Divulgare la microbiologia: un’incredibile esperienza italiana” che è stata pubblicata su https://www.biotecnologie-news.it/.

Microbiologia Italia è di sicuro tra le realtà più interessanti che abbiamo incontrato, studiando cosa esiste in materia di divulgazione ed approfondimento scientifico. Il dottor Francesco Centorrino è l’anima del progetto, da quel che abbiamo appreso, oltre che l’amministratore. Intervistando Centorrino, abbiamo appreso di quanto possa essere interessante l’universo microbiologico, ma anche quanto importante sia – quando si tratta di divulgare – tenere a mente una serie di fattori che dovrebbero accompagnare l’opera di chiunque si avvicina a quella che sta diventando una professione o quasi. Ringraziamo peraltro il dottor Centorrino per le parole che ha voluto spendere su Biotecnologie-News.

Come nasce il vostro progetto?

“Microbiologia Italia è un sito di divulgazione e di consultazione scientifica in ambito microbiologico, con un’attenzione prevalente verso i temi della batteriologia, della virologia, della micologia, della parassitologia e dell’immunologia. Nasce nel 2014 inizialmente come pagina Facebook in cui si condividevano immagini e articoli di altre testate. Successivamente è nata l’esigenza di creare un sito tutto nostro con articoli tutti nostri, pertanto nel corso del tempo sono arrivate tante persone che hanno arricchito il sito di molti articoli interessanti e soprattutto tutti originali. Lo step successivo è stato fondare l’associazione culturale in piena pandemia, che ci ha donato quella professionalità e quella istituzionalità che serviva al nostro progetto e che soprattutto ci porterà lontano”.

Cosa ne pensate di Biotecnologie News e della nostra iniziativa?

“Penso che Biotecnologie News, così come molte altre testate affini, sia un’ottima ed interessante iniziativa che debba essere senz’altro valorizzata, perché ha un importante scopo formativo e comunicativo nell’ambito delle tecnologie biologiche. Avere un punto di riferimento per tutto ciò che concerne l’ambito delle biotecnologie in Italia è importante, anche perché questo è un campo in costante crescita e potrebbe essere il volano della ripresa economica italiana. Biotecnologie News, in questo senso, potrebbe essere considerato il protagonista indiscusso degli eventi e delle novità biotecnologiche in Italia”.  

Come si vede tra dieci anni?

“Non so come vedermi tra dieci anni anche perché il mondo del lavoro è in continuo cambiamento. Oggi, per esempio, esistono lavori che non c’erano vent’anni fa, ed allo stesso modo, fra vent’anni esisteranno dei mestieri che oggi non immaginiamo potranno esistere. Non so come vedermi neanche nell’ambito della divulgazione, perché il divulgatore è colui che tramite diversi canali riesce ad arrivare alla maggior parte delle persone. Oggi questi canali sono i social network ed anno dopo anno stanno nascendo e si stanno diffondendo nuovi social network. Chissà su quale social network vedrete Microbiologia Italia fra qualche anno…”.

Tre accenti divulgativi che ritiene debbano essere messi in questa fase

“Chiarezza: il primo elemento che secondo me è di fondamentale importanza è la chiarezza concettuale. Il vero divulgatore è colui che, tramite un modo semplice (ma non semplicistico) di comunicare, riesce a trasmettere e a far comprendere concetti complessi alla maggior parte delle persone.

Concretezza: è stato dimostrato che quando si cerca di insegnare qualcosa a qualcuno, è molto più facile farlo portando esempi concreti, della vita di tutti i giorni. Fare divulgazione con concetti pratici e chiari è incisivo ed è molto più appetibile rispetto a fare divulgazione parlando di concetti astratti o cose che non possono essere toccate con mano da chi sta dall’altra parte dello schermo.

Costanza: Per me divulgazione ed empatia vanno a braccetto. Chi non ha avuto modo di affezionarsi a figure che ogni sabato sera vedevamo alla televisione, come Piero ed Alberto Angela? L’elemento vincente di un buon divulgatore è essere presente e metterci la faccia sui social network con costanza, ma senza esagerare”. 

Come mai proprio la Microbiologia?

“La microbiologia proprio perché i microrganismi sono capaci di fare cose straordinarie, molte delle quali non immaginiamo nemmeno. Esiste un universo che popola l’invisibile, un cosmo di molecole e di segnali che spinge il micromondo a comportarsi in un modo che ancora oggi non siamo in grado di comprendere appieno. La microbiologia perché è quella da cui la vita è nata e che si è sviluppata in organismi senzienti come noi, ma anche perché è quella che ci porterà nel futuro e che salverà il nostro pianeta dal disastro che ancora oggi non riusciamo a vedere”.

Si ringrazia il sito biotecnologie-news per l’intervista “Divulgare la microbiologia: un’incredibile esperienza italiana“.

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