Come ridurre l’impatto ambientale del settore alimentare?

Impatto ambientale: COP26 – UN Climate Change Conference

Le settimane di avvicinamento alla COP26 – UN Climate Change Conference hanno visto il “food” prendersi un posto sotto i riflettori. A fine settembre si è tenuto il primo UN Food System Summit, che ha visto migliaia di rappresentanti della società civile, dei popoli indigeni e degli agricoltori discutere gli obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite dal punto di vista del sistema alimentare. Mentre a ottobre il World Food Forum promosso a Roma dalla FAO ha rappresentato per i giovani un’occasione per chiedere che il cibo venga riconosciuto come bene pubblico e diritto umano fondamentale.

Rapporto tra produzione alimentare ed impatto ambientale

Il rapporto tra produzione alimentare e cambiamento climatico, d’altra parte, è molto stretto. Lo confermano i dati raccolti dal Centro comune di ricerca della Commissione europea, secondo i quali:

  • Un terzo delle emissioni climalteranti globali e il 30% di quelle europee provengono dal sistema alimentare.
  • Il sistema sta diventando sempre più ad alta intensità energetica, con quasi un terzo delle sue emissioni che proviene direttamente dal consumo di energia.
  • L’anidride carbonica rappresenta metà circa delle emissioni, ed è legata soprattutto al cambiamento dell’utilizzo di suolo e all’energia impiegata. Il metano ne rappresenta un terzo, ed è collegato al bestiame e alla produzione di riso, ma anche alla gestione dei rifiuti. La quota restante è per la maggior parte emessa come ossido di diazoto dai fertilizzanti.

Conoscevi questa interconnessione tra produzione di alimenti e cambiamento climatico?

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