Team management e quel maledetto concetto di Leader

Molti pensano che per far funzionare le cose all’interno di un’organizzazione basti alzare la voce o battere i pugni nel tavolo ed ottenere facilmente qualcosa.

Molti non sanno anche che questo modus operandi è il frutto di un’incapacità gestionale che si spiega spesso con il fatto che non si è fatta la cosiddetta gavetta e che si è arrivati subito al vertice o in posizioni importanti con titoli, e nessuna esperienza.

Capo VS Leader

Oggi più che mai esiste la diatriba Capo-Leader e sui social network, Linkedin in primis, si trovano migliaia di post in cui si focalizzano le differenze sui capi e sui leader:

  • Sbraiti con i tuoi subordinati? sei un capo.
  • Pretendi e non vuoi sentire pareri discordanti e diversi dal tuo? sei un capo.
  • Quando passi molti colleghi di defilano perchè susciti paura? sei un capo
  • E così via…

Il Leader è qualcuno diverso e, purtroppo, troppe aziende sono carenti di queste strategiche personalità. Il Leader istruisce i propri collaboratori, genera entusiasmo e non paura, parla di “noi” e non di “io”, sviluppa le persone e non le usa, dice “facciamolo” anziché “fatelo”.

Personalmente ritengo che la Leadership è innata e non si impara da corsi specifici perchè è determinata da un mix di esperienza, conoscenza ed empatia.

L’esperienza si matura con il tempo e con quel discorso del “fare la gavetta”, la conoscenza si acquisisce con una formazione continua e l’empatia o la si ha o non la si ha.

Team Management

Al di la che tu sia un (mi spiace per te) capo o che tu sia un (fortunatamente per chi ti sta intorno) leader è importante sviluppare alcune caratteristiche fondamentali ed un occhio critico per la comprensione del tuo team e di alcune dinamiche che possono, col tempo, subentrare.

Ho da poco terminato di seguire un corso davvero interessante di Team Management che parte da una spiegazione generale della corretta gestione delle risorse umane in termini di definizione di obiettivi e loro misurazione, condivisione delle informazioni, coinvolgimento, motivazione e feedback per poi passare al ruolo del leader nella conduzione del team e alle differenti figure che si incontrano all’interno di quest’ultimo.

In particolare, viene presentata la teoria dei tipi di base, che si fonda su differenti personalità a cui si associano differenti colori e viene spiegato come interagire con le diverse persone. Infine, si analizza il processo di generazione dei conflitti in un team e come gestirlo.

Attestato di partecipazione al corso di Team Management di francesco centorrino
Figura 1 – Attestato di partecipazione al corso di Team Management

Perché questo corso?

Mi sono impegnato nel seguire questo corso perché, essendo fondatore e presidente dell’associazione culturale Microbiologia Italia, mi si impone un atteggiamento quanto più imparziale possibile con le risorse che sono presenti nell’associazione culturale e nella necessità di valorizzare quei caratteri e quegli atteggiamenti che più di altri possono portare a una crescita all’interno del gruppo di lavoro.

Fare un corso di team management è importante per iniziare ad allenare il proprio occhio critico nei confronti del proprio team ed a capire che non tutti siamo uguali (per fortuna) e che ognuno debba venire valorizzato per le proprie inclinazioni.

A manager is a guide. He/She takes a group of people and says, ‘With you I can make us a success; I can show you the way. – Arsène Wenger

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